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Recovery

In cosa consiste il recupero muscolare?

In ambito sportivo, il recupero è la chiave per mantenere stabili le proprie performance e migliorarle nel tempo. Inoltre, favorisce il corretto funzionamento del proprio corpo e limita di gran lunga il presentarsi di affaticamenti che possono ridurre le performance dell’atleta. Quando si parla genericamente di recupero, tuttavia, è necessario fare una distinzione tra quello a breve, medio e lungo termine:

  • Recupero a breve termine: all’interno di uno stesso allenamento è il lasso temporale che intercorre tra una serie di esercizi e la successiva. Questo è necessario per evitare la formazione di acido lattico e, di conseguenza, i crampi muscolari;
  • Recupero a medio termine: lo spazio che intercorre tra una competizione o un allenamento e quello successivo;
  • Recupero a lungo termine: è il tempo necessario al corpo per ritornare in forze in seguito ad un infortunio o una lesione grave.

Gli approcci al recupero muscolare

A seconda del tipo di recupero e dall’entità della lesione, possono esserci due approcci diversi al recupero muscolare: attivo e passivo.

Il recupero attivo consiste nel praticare una serie di esercizi a bassa intensità a seguito dell’allenamento con l’obiettivo di smaltire il lattato prodotto durante l’allenamento. Questo è possibile grazie ad un maggiore afflusso di sangue al muscolo, ad un aumento della frequenza cardiaca e di fibre ossidative Il recupero attivo è, in genere, quello sfruttato anche per favorire una riabilitazione post operatoria o in caso di infortunio.

Il recupero passivo, come si può intuire già dal nome, consiste nel garantire al proprio corpo ciò di cui ha bisogno a livello sistemico per scaricare la fatica. Una strategia tipica del recupero passivo è il sonno, l’integrazione alimentare e il riposo. A differenza di quello attivo, il recupero passivo permette di riabilitare il proprio corpo in tempi decisamente più lenti.

Come velocizzare il recupero muscolare

Sia che si tratti di un recupero muscolare a breve-medio termine, sia un recupero a lungo termine, possiamo individuare strategie e trattamenti volti a minimizzarne i tempi in modo da rientrare al più presto alla propria attività. Iniziamo da accorgimenti semplici che si possono applicare nel quotidiano.

Idratazione

Parlando di acqua, non può mancare un’eccellente idratazione per favorire un rapido recupero muscolare. Questo perché i muscoli sono costituiti da molta acqua la quale consente di mantenerli elastici e tonici; inoltre consente di abbassare i livelli di cortisolo, responsabile del loro indebolimento.

Attenzione: il cortisolo non è dannoso per il nostro organismo, anzi, ma avere alti livelli di questo ormone steroideo genera stress nel corpo umano tanto che i muscoli non sono più in grado di lavorare al 100% delle loro capacità.

Alimentazione

Nutrire correttamente il proprio corpo è fondamentale per velocizzare il recupero muscolare: la dieta dev’essere variegata mantenendo il giusto equilibrio proteico e di carboidrati.

 

 

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Recovery

I trattamenti per favorire il recupero muscolare offerti da Crioterapia.com

Dopo qualche consiglio per velocizzare dall’interno il recupero muscolare, è utile considerare anche dei trattamenti e delle terapie – (soprattutto per quando si deve affrontare un periodo di alto stress muscolare dove allenamenti e gare si susseguono con alta frequenza quotidiana).

Terapia combinata Crio-compressione

Studi scentifici hanno provato che per alcuni tipi di affaticamenti articolari o muscolari, è opportuno nel post allenamento o gara, dare alla zona in oggetto, una terapia compressiva assieme all’aiuto del freddo, questa pratica aiuta a ridurre l’infiammazione che si propaga di ora in ora garantendo la giusta vasocostrizione.  

Pressoterapia

Diversi studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia della pressione per accelerare il recupero muscolare in seguito non solo ad attività sportive ma anche ad affaticamento e gambe pesanti. Questo perché la pressoterapia aumenta e migliora la circolazione, soprattutto quella capillare, fattore in grado di apportare maggiori volumi di ossigeno ai muscoli utili per svolgere attività in stato aerobico ed evitare carenze che potrebbero portare a crampi e altre problematiche.

Terapia vibro-massaggiante

Dalla ricerca in ambito professionistico, si è dimostrata l’efficacia del massaggio con impulsi vibranti che è in grado non solo di garantire un recupero muscolare in seguito non solo ad attività sportive ma è anche in grado di preparare il muscolo all’attività. La vibrazione infatti stimola lo sfregamento tra fasce muscolari richiamando il sangue e rendendo fluidi tutti i liquidi intramuscolari, preparando al meglio l’atleta alla sua routine.  

Crio-massaggio

È ormai noto il beneficio del massaggio post attività sportiva per ridurre l’affaticamento del muscolo, ma in alcuni casi ci troviamo davanti a zone infiammate. Grazie al crio-massaggio possiamo comunque trattare la zona indicata, massaggiando l’area ma senza vasodilatazione ma bensì vaso costrizione, per tanto non incrementando il processo infiammatorio.

Terapia con calore e vibrazione

Il recupero muscolare solitamente avviene dopo l’attività fisica ma a volte per poter ottenere una performance al 100% delle nostre possibilità, dobbiamo prima di fare attività riattivare il nostro sistema muscolare e articolare con massaggio e stimolazione termica (calore) questo garantisce miglior fluidità articolare, miglior capillarizzazione circolatoria e mobilità.  

Elettrostimolazione

Attraverso un lavoro attivo sul muscolo, e non sull’articolazione, l’elettrostimolazione permette un graduale cambiamento vantaggioso della massa muscolare, diminuendo di conseguenza l’affaticamento, molto diffuso sugli atleti, e i tempi di recupero. Un altro beneficio è dato dal miglioramento della vascolarizzazione e della capillarizzazione, una stimolazione elettrica del muscolo a bassa frequenza migliora il flusso sanguigno.  Il risparmio di tempo per un atleta significa poter nel frattempo potenziare i suoi movimenti, le sue tecniche e studiare in maniera più approfondita le sue capacità.

I plus di Crioterapia.com

Crioterapia.com si avvale di un team di esperti e professionisti con una lunga carriera alle spalle in ambito sportivo, in particolare nel coaching. Grazie al nostro know-how, sapremo consigliarti la soluzione più adatta in base alle tue esigenze e a quelle del tuo team offrendoti le migliori tecnologie attualmente presenti sul mercato nel settore recovery.

Recovery

  • In quanto tempo posso recuperare la piena funzionalità dei miei muscoli?

    Non c’è una risposta univoca, dipende dalla gravità della lesione, dal tipo di allenamento che è stato condotto e dalle terapie scelte per il recupero. In linea di massima, per le lesioni di lieve entità sono sufficienti dalle 48 alle 62 ore. Per il recupero post operatorio, invece, si va dalle 3/4 settimane ai 3 mesi di media.

  • Si possono utilizzare degli integratori per assumere proteine e recuperare più rapidamente?

    Sì, è possibile assumere degli integratori ma, prima di procedere, parlane con il tuo professionista di fiducia e chiedi un consiglio al tuo medico.